L’ex Bologna Alessandro Diamanti, interpellato da Radio Sportiva, ha parlato della sua ex squadra. L’addio tra il calciatore e gli emiliani non è stato proprio idilliaco, ed il centrocampista della Nazionale ha alcuni sassolini da togliersi dalle scarpe. Adesso Diamanti gioca in Cina al Guangzhou di Lippi, e punta senza mezzi termini al Mondiale in Brasile della prossima estate.
“Bologna e Livorno? Spero che si salvino entrambe. – dice Diamanti – Hanno tutto per salvarsi nonostante un campionato difficile. Ci sono cinque squadre in lotta e spero che a farcela siano queste due formazioni. Domenica lo scontro diretto fra le due? Non so per chi tiferò. Sono due piazze che mi hanno dato tanto in momenti diversi della mia carriera. Sono due amori diversi, due città che ti vogliono bene in maniera diversa. Il mio addio al Bologna? Su queste cose preferisco non dire niente perché non voglio creare polemiche. Quando penso al passato lo faccio pensando alle cose positive. Magari in futuro qualche sassolino lo tirerò fuori perché sono stato trattato in maniera strana a livello umano e su questo piano non voglio essere toccato. Mi sono sempre comportato bene e quanto successo mi è dispiaciuto. A Bologna ho vissuto due anni bellissimi, dove ho lasciato tanti amici e dove voglio bene a tante persone. Queste sono le cose che rimangono. Il momento complicato del Milan e di Balotelli? A Mario voglio bene e che conosco bene. E’ un ragazzo un po’ particolare ma sapranno gestirlo al meglio chi è preposto a farlo. Un approccio con la Juventus? C’è stata la possibilità anche concreta ma ho deciso io di proseguire con il Bologna perché volevo giocare lì. Due o tre anni fa dissi che mi sarebbe piaciuto fare un’esperienza all’estero. Se fossi rimasto in Italia sarei rimasto a Bologna tutta la vita”.