Bologna, Donadoni prova a cacciare via i brutti ricordi dell’1-7: dubbi di formazione

BOLOGNA, DONADONI PRESENTA LA GARA CONTRO IL NAPOLI – Non dobbiamo pensare al 7-1. E’ passato un anno e le cose si modificano. Dal punto di vista professionale quella e’ una macchia che deve insegnare e fare capire determinate cose, ma non ci si deve fermare li'”. Roberto Donadoni prova a cacciare via brutti ricordi alla vigilia della sfida del Dall’Ara contro il Napoli, che nella passata stagione travolse i rossoblu’, mai in partita, mettendo in fila sette reti. “Il fatto che il Napoli sia considerata la squadra piu’ forte fa capire l’importanza dell’appuntamento e il peso che puo’ avere – sottolinea l’allenatore del Bologna in conferenza stampa -. Dire che non abbiamo nulla da perdere sarebbe la cosa piu’ banale, ma queste sono le partite belle da disputare. Il risultato vale doppio, e’ logico pensare che fare risultato contro squadre di questa levatura non sara’ facile per nessuno. Dovremo incentivare impegno, attenzione e determinazione da mettere in campo. E’ inutile pensare troppo al valore dell’avversario, dobbiamo essere concentrati su quello che possiamo fare noi. Bisogna limitare il Napoli non solo contenendolo ma rendendogli la vita dura, cercando di attaccarli e mettendo in evidenza le nostre qualita'”.

LaPresse/Studio Creating - Emili
LaPresse/Studio Creating – Emili

BOLOGNA, DONADONI PRESENTA LA GARA CONTRO IL NAPOLI – Secondo Donadoni “e’ logico che il Napoli, anche perche’ ha cambiato poco nei suoi protagonisti principali, dia maggiori garanzie, ma dobbiamo valutare l’attualita’. Abbiamo cominciato il campionato da due settimane, le cose per noi sono andate discretamente (il Bologna ha 4 punti, ndr) ma dobbiamo lavorare in termini di prospettiva e crescita. Avremo ancora piu’ motivazioni, se possibile”. Per quanto riguarda la formazione da opporre agli uomini di Maurizio Sarri, Donadoni dice che “Maietta e’ in crescita, oggi e domattina lo valutero’. Bisognera’ valutare la tenuta, che e’ una cosa importante”. Palacio possibile sorpresa: “Fisicamente Rodrigo e’ brillante, ragionero’ anche insieme a lui del suo utilizzo”, conclude. (ITALPRESS).