Era il 12 luglio 2011 quando il Bologna di Guaraldi cedette Britos al Napoli per la cifra di 9 milioni di euro. Ma nell’accordo c’era una clausola che prevedeva, una volta venduto il difensore, che i quattro dei nove milioni pattuiti dovessero spettare a tre agenti sudamericani: Pablo Bentancurt, Paco Casal e Gonzalo Luis Madrid Pineiro.
La società emiliana non versò mai questi 4 milioni, così i diretti interessati presentarono un ricorso al Tribunale della Fifa.
A breve dovrebbe esserci la sentenza definitiva del Tas di Losanna che con tutta probabilità costringerà il Bologna a pagare la cifra, lievitata a 5 milioni.
Una vera beffa per Joey Saputo che dovrà pagare per gli errori fatti dalla precedente società nella cessione del giocatore, oggi al Watford.