Bologna-Lazio, parla Inzaghi: “battibecco Milinkovic-Keita? Ecco la verità”

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LAZIO, INZAGHI PENSA IN GRANDE –Non era semplice, perche’ incontravamo una buona squadra che nelle ultime partite aveva raccolto poco ma aveva giocato bene. Stasera ha trovato di fronte una grande Lazio che ha meritato la vittoria: onore ai ragazzi che hanno disputato una grande partita”. Simone Inzaghi e’ soddisfatto e non potrebbe essere altrimenti: grazie alla doppietta di Immobile, la sua Lazio e’ tornata al quarto posto e vede il Napoli nuovamente distante quattro lunghezze. “Ci stiamo meritando il quarto posto, non ci poniamo obiettivi, giochiamo partita per partita e poi alla fine si vedra’ – afferma il tecnico biancoceleste ai microfoni di Premium Sport -. La Champions? Vogliamo rimanere in alto, penso che su 29 partite tra campionato e Coppa Italia, l’unica che abbiamo perso con merito e’ quella dello Stadium con la Juventus, le altre ce le siamo giocate molto bene. Spesso sono decisivi gli episodi, ma mi soddisfa piu’ di tutto la crescita partita dopo partita”.

LaPresse/Massimo Paolone
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Unico difetto della Lazio di questi tempi, l’incapacita’ di concretizzare per intero la grande mole di gioco espresso: “E’ vero, nel primo tempo avremmo dovuto chiudere con un gol in piu’ – ammette Inzaghi -. Ci sono anche gli avversari, e’ stato bravo Mirante su Milinkovic, per il resto non ricordo una parata di Strakosha o una loro occasione, tranne quando e’ scivolato Biglia. E’ un segno di grande maturita’ e grande crescita”. Confermata la difesa a tre non appena Inzaghi ha visto uno schieramento analogo da parte del Bologna: “Ci aspettavamo un Bologna in un determinato modo, ma – continua – ho la fortuna di avere una squadra matura che puo’ interpretare la partita in modo diverso. Appena ho visto loro a tre ho voluto mettere la difesa a tre anch’io”.

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LAZIO, INZAGHI PARLA DEL BATTIBECCO MILINKOVIC-KEITA – Tra Milinkovic-Savic e Keita, al momento della sostituzione del serbo, “non e’ successo niente. Si sono detti una cosa al momento della sostituzione, poi sono stati i primi ad abbracciarsi. Speriamo possa durare tutto com’e'”. ‘Spento’ sul nascere il caso, Inzaghi si sofferma sulle prestazioni di Milinkovic (“sta dimostrando di crescere di partita in partita, l’anno scorso quando arrivai veniva da un infortunio al polpaccio e in quel momento feci altre scelte. Dal primo giorno di ritiro quest’anno si e’ presentato con tantissima voglia e spirito di sacrificio, anche a lui spesso cambio ruolo ma si sta meritando quello che sta avendo” e Anderson (“e’ un grande talento che puo’ giocare ovunque, si sacrifica, lavora tanto per la squadra”). A proposito del brasiliano, Inzaghi racconta un aneddoto: “A Empoli avevo problemi con Basta alla fine del primo tempo, non avendo Patric disponibile eravamo un po’ corti in quel ruolo, dissi a Wallace di riscaldarsi per fare il terzino, ma Anderson mi disse che non avrebbe avuto problemi a ricoprire quel ruolo”. Quanto a Biglia, infortunato, l’allenatore biancoceleste spiega che l’argentino ha avuto “un problemino alla fine del primo tempo, bisogna vedere, ha sentito tirare il muscolo tibiale, speriamo non sia niente, in questo momento sarebbe importante non perdere Lucas”. (ITALPRESS).