Bologna, Mihajlovic: “perdono l’agente che mi ha chiamato ‘zingaro'”

“Non abbiamo ancora raggiunto la salvezza, mancano due partite e dobbiamo provare a fare sei punti”. Sinisa Mihajlovic presenta così la partita del suo Bologna contro la Lazio. “Domani affronteremo giocatori che possono risolvere la partita in ogni momento – sottolinea in conferenza stampa il 50enne tecnico serbo dei rossoblu – Dopo la vittoria in Coppa probabilmente giocheranno piu’ liberi mentalmente ma a noi non deve interessare, scenderemo in campo, come sempre, per vincere”. “Apprezzo molto l’affetto dei tifosi. Noi allenatori siamo legati ai risultati, bastano due partite perse per cambiare l’umore della piazza. E’ fondamentale mantenere un equilibrio e cercare di trasmetterlo sia alla squadra che all’ambiente”.

Sinisa Mihajlovic perdona l’agente che mercoledì sera all’Olimpico lo aveva apostrofato come “zingaro”. “Mi ha telefonato e mi ha chiesto scusa – le parole del tecnico rossoblú – con questo gesto per me l’episodio finisce qui. Avevo segnalato il fatto solo perché all’inizio s’era parlato di un tifoso della Lazio e non volevo che ci andassero di mezzo loro. Era una serata piena di tensione, anche io ero nervoso. Può capitare che si dicano cose fuori luogo, anche se nel calcio di oggi ‘zingaro’ sembra sia un’offesa minore rispetto a ‘nero’. In ogni caso, per me la faccenda è chiusa”.

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