Nuova puntata per la vicenda giudiziaria che vede coinvolto Ceick Keita. Lo scorso 22 febbraio l’auto del giovane terzino del Bologna ha investito una ragazzina che fortunatamente non ha riportato gravi conseguenze. Nel pomeriggio di ieri, proprio mentre il giocatore stava svolgendo la seduta di allenamento, al centro tecnico di Casteldebole gli e’ stato notificato il decreto prefettizio del ritiro della patente da parte della polizia municipale. A quanto risulta, sembra che l’atto sia arrivato in quanto alle forze dell’ordine non sembra credibile la versione della vicenda raccontata dal giocatore. Il difensore franco-maliano, infatti, sotiene che non era lui alla guida della Mercedes che ha investito la ragazzina ma un amico. Il giocatore sarebbe tornato sul luogo dell’accaduto solo dopo il racconto dello stesso a cui aveva prestato l’auto. L’interrogatorio per entrambi era previsto oggi ma su richiesta dell’avvocato e’ stato posticipato in quanto sembrava che entrambi fossero in Francia. Il giocatore, pero’, era regolarmente presente a Casteldebole e dunque la procura decidera’ se posticipare la data o chiudere le indagini dopo l’esame dei tabulati telefonici di cui si sta occupando la Polizia Stradale.
Bologna: ritiro della patente per Keita