Il fatto, avvenuto un paio di sere fa in un noto ristorante di Bologna, ha visto protagonisti Mirante e Di Vaio
Se non si può parlare di un vero e proprio “caso Mirante” a Bologna, davvero poco ci manca. Sì, perché l’estremo difensore rossoblu, secondo quanto riferito da Gazzetta.it, avrebbe avuto un acceso diverbio telefonico con il team manager degli emiliani, Marco Di Vaio. Motivo del contendere: un adeguamento del contratto, in scadenza nel giugno 2018. Richiesta che evidentemente non ha fatto felice l’ex capitano del Bologna.
Il quotidiano sportivo, poi, ricostruisce nei dettagli la vicenda: “Il tutto risale ad un paio di sere fa: in un noto ristorante bolognese, Marco Di Vaio e Riccardo Bigon (neo d.s. dei rossoblu) sono a cena. Si parla un po’ di tutto, con il pre-ritiro in Sardegna a Castiadas – che prenderà il via domenica e si protrarrà fino al 3 luglio – e ovviamente le manovre di mercato come piatti forti del menù. Insomma, ci sono tutti gli ingredienti per una serata tranquilla, come tante altre. Poi però squilla il telefono di Di Vaio: dall’altra parte c’è Antonio Mirante, e i toni si scaldano un po’. Il numero 83 del Bologna, 41 gol incassati in 33 presenze stagionali, avanza una proposta ben precisa: ritiene di meritare un aumento dell’ingaggio, attualmente fermo a quota 700.000 euro, fino ad arrivare all’asticella dei “top players” del Bologna. La risposta di Di Vaio? Un parziale due di picche: “Possiamo concederti 50.000 euro in più”. L’ex estremo difensore del Parma non la prende benissimo, e addirittura minaccia di non presentarsi in Sardegna in segno di protesta. La discussione diventa concitata, si prova però ad evitare una frattura che non sarebbe certo d’aiuto alla squadra di Roberto Donadoni, specie in un momento delicato della stagione come quello della preparazione pre-campionato – e con la grana legata alla riconferma di Giaccherini ancora tutta da risolvere -. Ecco perché il club manager rossoblu chiede a Mirante di pazientare, di temporeggiare qualche settimana e nel frattempo unirsi regolarmente alla squadra domenica, così da non creare un “Giaccherini-bis”.
Nel tardo pomeriggio di ieri, il Bologna ha comunicato sul proprio sito ufficiale i nomi dei 19 giocatori convocati per il pre-ritiro in salsa sarda: scorrendo l’elenco, alla lettera “M” campeggia regolarmente il nome di Antonio Mirante. Caso chiuso? Forse, ma ulteriori sviluppi potrebbero arrivare nelle prossime ore. Non è un mistero, infatti, sempre secondo Gazzetta.it, che la Juventus stia pensando a lui per riempire la casella di vice-Buffon nella prossima stagione. Cresciuto nelle giovanili bianconere, tornerebbe molto utile ad Allegri in ottica “lista dei 25”. Sarebbe invece un bel problema per Donadoni e il suo Bologna, costretto a quel punto a fare a meno di uno dei migliori giocatori a sua disposizione.