Bologna-Spal, la testimonianza di un tifoso: ”ecco cosa è successo…” – La giornata del campionato di Serie A ha regalato il derby tra Bologna e Spal, successo per 2-1 della squadra di Donadoni. Non sono mancati i momenti di nervosismo, alcuni tifosi spallini sono stati aggrediti, ecco una testimonianza riportata da lanuovaferrara.gelocal.it: “ci hanno colpito senza motivo e a prescindere dalla nostra fede calcistica: un mio amico, bolognese e che tifa per il Bologna, ha ricevuto un colpo in faccia e ha 5 giorni di prognosi, io mi sono preso prima una cinghiata sul braccio destro, poi un colpo, non so con cosa, alla mandibola: ho appena saputo che dovrò sottopormi a un intervento chirurgico. Non mostravamo sciarpe o vessilli biancazzurri, eravamo semplicemente un gruppetto di amici, quattro tifosi della Spal, me compreso che pure sono toscano ma vivo qui da dieci anni, e due del Bologna”.

Bologna-Spal, la testimonianza di un tifoso: ”ecco cosa è successo…” – “Dopo la partita – prosegue il racconto – siamo andati in un pub a bere una birra tutti assieme. Saremo rimasti nel locale un’oretta, poi ci siamo avviati verso la nostra auto. Uno dei nostri amici bolognesi si è staccato da noi per andare a prendere il suo scooter ed è stato il primo a essere importunato: “dacci la sciarpa”, hanno iniziato a intimidirlo ed è partita la prima cinghiata. Lui non aveva nessuna sciarpa da consegnare, così sono intervenuto io per fare da paciere, ho detto a quei ragazzi che ce ne stavamo andando, così mi è arrivata la cinghiata sul braccio. Non ho fatto a tempo ad aggiungere altro che mi si è parato davanti un altro di loro, poi, una botta violentissima al volto, non so se con una mazza, una spranga o cos’altro, fatto sta che mi sono ritrovato a terra semi svenuto. Da lì ho visto che erano in sei e se la sono data a gambe levate per l’arrivo dei carabinieri, che erano poco distanti e sono intervenuti quasi subito, probabilmente perché avevano visto la scena. E’ molto probabile che abbiano sentito parlare i miei amici al pub e abbiano colto l’accento ferrarese, quindi ci hanno seguiti e poi aggrediti. Anche gli inquirenti propendono per quest’ipotesi”.