Giampero Boniperti sollecita la Juventus a tenersi stretto Andrea Pirlo. Il presidente onorario, uno dei massimi protagonisti della storia del club bianconero, lo ha fatto approfittando di un’intervista rilasciata a Tuttosport. La frase lapidaria pronunciata venerdì dal centrocampista al termine della sfida tra Italia e Germania ha lasciato un alone di incertezza sul suo futuro. Contratto in scadenza, ha intenzione di continuare a giocare, nella Juventus o in un altro club poco importa. “Non sono affari miei, per cui non mi esprimo. Detto questo, Pirlo nel Milan ha riposato un po’ e il suo acquisto – commenta con soddisfazione Boniperti – per noi è stato salutare. Avrà anche 34 anni, ma uno come lui è spinto dalla classe. E’ un giocatore esperto, sa dosare le forze e liberarsi della palla nei momenti difficili. Può continuare benissimo: quelli di talento durano più a lungo…”. Pensieri che si trasformano in carezze sono stati riservati pure a Buffon: “Ultimamente ho sentito tante critiche nei suoi confronti. Non sono d’accordo. Sbagliare è umano e quello del portiere è un brutto ruolo. La regolarità nelle prestazioni è una sua caratteristica, resta tuttora uno dei più forti”. Boniperti ritiene che la squadra sia altamente competitiva per ripetersi in Italia e conquistare il terzo titolo consecutivo: “Lo Scudetto è un obiettivo alla portata, ma vi assicuro che vincerlo tre volte di seguito non è semplice come pensano in tanti. Credo che Napoli e Roma siano allo stesso livello: danno fastidio alla stessa maniera e sarà così fino alla fine. Conte? L’unica cosa che gli posso dire è di andare avanti così, che va benissimo”. Tevez? Parliamo di un attaccante con dei numeri importanti – spiega poi Boniperti – uno che sa giocare al pallone. Un vero argentino. Di solito con gli argentini non si sbaglia, hanno una grande tradizione di calciatori e nel nostro campionato si trovano sempre bene. Non facciamo paragoni con Sivori, sono epoche diverse. Però… datemi Sivori e Charles nell’attuale Juve e vediamo… Pogba e Vidal sono davvero forti. Marchisio non si discute. E poi c’è Pirlo…”. Un accenno anche a Mario Balotelli: “Dovrei conoscerlo di persona per giudicarlo bene. L’impressione è che debba ancora maturare. Nella mia carriera, comunque, ne ho avuto di peggiori di Balotelli come temperamento…”. In conclusione un commento dedicato al comportamento dei tifosi delle curve dello Juventus Stadium che hanno indotto il Giudice Sportivo a chiuderle per punizione: “Mi ha fatto un brutto effetto vedere la Curva Scirea squalificata. A dire la verità mi ha dato proprio fastidio. Non mi piace vedere il nome di Scirea accostato a fatti del genere. Gaetano era un uomo straordinario ed eccezionale. Mi spiazzava sempre con le sue risposte: ne dava poche, ma sempre giuste. Era fuori dal comune”.
Boniperti sollecita la Juventus: “Tieniti stretto Andrea Pirlo, tanto al Milan si è riposato…”