La strategia della Juventus ed il “Bonucci-bis”

La Juventus cambia strategia di gestione dei casi caldi. Il caso Allegri-Dybala ha fatto molto discutere nei giorni scorsi, lasciando alcuni tifosi abbastanza perplessi in merito al peso dato alle sfuriate dell’argentino nel momento delle sostituzioni, ben due in pochi giorni. Il tecnico ha tentato di minimizzare il tutto, anzi, di far finta che non sia accaduto proprio nulla. Dybala viene coccolato dal club, forse impaurito da una possibile rottura. Eppure l’anno scorso il tecnico della Juventus si era tanto indignato con Bonucci a tal punto da mandarlo in tribuna in una gara importantissima di Champions League contro il Porto. Allegri fa delle differenze, oppure si tratta di una nuova strategia della società per non arrivare ad un Bonucci-bis? In quel caso infatti era ben noto che il difensore avrebbe salutato a fine stagione ed arrivare alla rottura non sarebbe stato un problema. Con Dybala è diverso, la Juve non vuole irritarlo e dunque accetta anche di far mettere i piedi sopra all’allenatore, precedente scomodissimo. C’è stata sì una strigliata, ma poca roba in confronto ai precedenti casi, poca roba rispetto alla linea di comportamento che la Juve da decenni vuole che si tenga all’interno del club. Uscire e gettare in aria i parastinchi, uscire ed urlare “concha de tu madre” al tecnico, non fa certo parte dei canoni comportamentali bianconeri. La Juve insomma, ha cambiato strategia per non perdere un altro campione un po’ sopra le righe, il precedente creato però può dare adito a reagire alle sostituzioni anche agli altri compagni, non sarà una scelta azzardata?