La Juventus si appresta a vivere un finale di stagione intenso. L’obiettivo dei bianconeri è il ‘Triplete’. L’ostacolo più grande sarà sicuramente la finale di Champions di Cardiff, dove ‘Madama’ incontrerà il Real Madrid. Bonucci non vede l’ora: “È splendido arrivare in finale di Champions dopo due soli anni, ma ora il sogno deve completarsi“, ha dichiarato a ‘Il Giornale’.
“Non basta arrivare a Cardiff: dobbiamo portare a casa la coppa. Due anni fa eravamo una sorpresa. Forse eravamo noi i primi a stupirci di essere giunti fino a Berlino. Quest’anno abbiamo una consapevolezza, una voglia e una fame diverse. Tutto è cresciuto con il passare dei mesi, dopo avere dimostrato sul campo di essere una grande squadra. Il centrocampo di allora era grandioso,ma questo non è da meno con Khedira, Marchisio e Pjanic. C’è solo da andare a Cardiff e fare la partita più bella della storia della Juve“.

Bonucci poi spiega come gestire l’attesa: “Non commettendo quei piccoli errori che possono costarti cari. Domenica dobbiamo andare a Roma per chiudere il discorso campionato e mercoledì vincere la Coppa Italia: poi ci concentreremo su Cardiff, la partita più bella dell’anno. Dediche in caso di vittoria? Al capitano (Buffon), alla società e ai tifosi“.
Poi un elogio a Dani Alves: “E’ un extraterrestre, perché solo un grande calciatore e un professionista serio può cambiare il suo modo di giocare per adattarsi al nostro come ha fatto lui. Ci ha portato esperienza ed entusiasmo: ha impiegato un po’ di tempo per capire il calcio italiano e quello della Juventus, ma adesso ha raggiunto livelli irreali“.
Infine il difensore bianconero svela: “In caso di vittoria di scudetto e Coppa Italia festa rinviata? No. Intanto pensiamo a portare a casa questi due trofei. Poi credo proprio che ci si potrà lasciare andare un attimo: l’importante sarà ricollegare subito il cervello per portare a casa questa benedetta Champions“.

















