Il capitano del Milan, Leonardo Bonucci, è tornato a parlare dopo la vittoria contro il Sassuolo facendo mea culpa sul rendimento tenuto fin qui in rossonero: “Mi sono focalizzato su troppe cose che non dovevano essere dentro la mia testa. Purtroppo sono uno che quando sposa una causa dà tutto sé stesso, ma ho perso di vista me stesso in questo modo. L’espulsione e le due giornate mi hanno permesso di lavorare – ha proseguito -, di mettere benzina e di togliermi un po’ di pressioni che avevo addosso, sia per prestazioni non all’altezza sia per il passaggio estivo. La squadra ha fatto due buone partite nonostante la sconfitta con la Juventus e io ho avuto la possibilità di migliorarmi”.
Bonucci poi torna sull’addio alla Juventus facendo capire tra le righe il motivo: “Tra me e Marotta c’è un grande rapporto. C’è stata sempre schiettezza e disponibilità nella mia avventura di sette anni alla Juve. Quella parte di carriera si è conclusa però per motivi che non sarebbe carino svelare in diretta televisiva. Col direttore e con la società non ho avuto però alcun problema, sono grato alla Juventus per avermi reso il giocatore che sono oggi”. Grande rapporto con Marotta e la società, l’unico che non viene menzionato è Allegri. Appare evidente che tra i due i rapporti non erano idilliaci.