Leonardo Bonucci ha parlato a Vanity Fair in una lunga intervista nella quale ha spaziato anche al di fuori del mondo del pallone. Il difensore del Milan è stato spesso bersagliato dagli insulti sui social in diverse occasioni ed è sempre stato molto critico contro i leoni da tastiera. “Leggo quasi tutto, a volte ti sale il veleno dentro e vorresti andarli a prendere a casa. Sono piattaforme pericolose ma anche importanti per far passare messaggi positivi”. Bonucci ha parlato anche dei momenti difficili passati a causa della malattia del figlio: “Prima di entrare in sala operatoria mi ha guardato e mi ha fatto il verso da leone – le dichiarato -, è il ricordo più nitido che ho di quei giorni terribili. La scala delle priorità è cambiata, per fortuna tutto è andato bene. I leoni tatuati sulla mia spalla simboleggiano proprio i miei figli”.
L’altro figlio, il piccolo Lorenzo, è stato protagonista di diversi siparietti dati la sua fede granata: “Prima di vedere la partita gli ho proposto di mettere la maglia della Juve ma lui mi ha detto che ne aveva un’altra. Quando ho visto che era del Toro mi sono fatto una risata e ho scattato la foto”. Una persona fondamentale della sua vita è la moglie Martina: “Molto importante per me. Nei primi tempi bianconeri giocavo poco e stavo per andare allo Zenit San Pietroburgo, mi è stata vicina ed è stata fondamentale”.
















