Borriello, il numero 88 e la polemica sterile…

borrielloAl momento di scegliere il numero di maglia, Marco Borriello, dato che la 22 (sua preferita) era occupata da Mattia Destro, ha optato per l’88. Subito è scoppiata la polemica sul web, con l’attaccante napoletano accusato di aver preso quel numero in omaggio niente meno che ad Adolf Hitler. L’88 è da sempre identificato con il saluto che veniva fatto nei confronti dell’ex dittatore, ”Heil Hitler”: la H è infatti l’ottava lettera dell’alfabeto, per cui ‘Heil Hitler’ viene fatto coincidere con il numero 8 ripetuto due volte. Una circostanza che, ovviamente, nulla ha a che fare con la scelta di Borriello, come spiegato dallo stesso su Twitter: “Ho scelto l’88 perchè rappresenta la data di nascita di una persona a me cara“. I siti di gossip si sono subito scatenati, ed hanno individuato la persona in questione nell’attrice rumena Madalina Ghenea, nata proprio l’8 agosto del 1988, che spesso è stata vista in compagnia di Borriello. Tra l’altro, secondo alcuni mezzi di informazioni, anche la Comunità Ebraica avrebbe mosso delle accuse al giocatore.

Tesi smentita, però, da Ruben Della Rocca, assessore alle Relazioni istituzionali della Comunità stessa: “In merito alla scelta del tesserato della A.S. ROMA Marco Borriello di vestire la maglia numero 88, si precisa che la Comunità Ebraica di Roma non ha mai sospettato che la scelta del calciatore fosse di natura politica, tanto meno in riferimento a Hitler. Conosciamo la storia di Borriello e nulla ci fa pensare che possa mischiare il calcio con simboli e idee di stampo nazista. La sua precisazione, via Twitter, ne è testimonianza. Ci auguriamo che il prossimo anno calcistico sia all’insegna della sportività e che episodi di razzismo e antisemitismo che si sono susseguiti nelle ultime stagioni, sugli spalti e nei campi di calcio, vengano debellati

Insomma, tanto rumore per nulla. Nel frattempo il giocatore, nelle scorse ore, è sceso in campo con la maglia numero 31 nell’amichevole disputata contro il Toronto, conclusasi per 4 a 1 con un goal, tra gli altri, proprio di Borriello. Non è ancora dato sapere se l’attaccante manterrà il 31 o se tornerà a vestire l’88: magari verrà ceduto ed il problema non si porrà più. Ricordiamo che, anni addietro, ai tempi in cui un giovanissimo Buffon si affermava con la maglia del Parma, la sua scelta di vestire la numero 88 scatnrò polemiche ancora maggiori: il ragazzo si giustificò dicendo che intendeva dire che per vincere lo scudetto servivano quattro palle, le stesse ‘contenute’ dal contestato numero, ma poi ripiegò sulla 77 per evitare ulteriori strascichi.