Marco Borriello si sta togliendo diversi sassolini dalle scarpe nelle ultime stagioni. Una carriera quella dell’attaccante mancino, nella quale è stato costretto a lottare contro se stesso e la sua ‘personalità’ fuori dal campo. Nulla di più ingiusto. Quando si parla di Borriello si pensa subito a Belen Rodriguez, alla sua fama di sciupa femmine ed alle sue amicizie milanesi fatte di gossip e bella vita. Ma quanto fatto da Borriello al di fuori del terreno di gioco non ha mai inficiato il suo rendimento in campo. Sin dai tempi della Reggina, durante i quali il calciatore era accompagnato proprio da Belen, si pensava a commentare l’abbigliamento dell’argentina piuttosto che le sue prestazioni in campo.
Spesso Marco è stato etichettato in maniera assolutamente ingiusta, e qualcuno ha anche detto che in campo ‘trotterella’. Tutto ciò è falso ed infamante. E’ scorretto e fazioso analizzare un calciatore per quanto fatto nella sua vita privata, ed oggi abbiamo intenzione di analizzare il vero Borriello calciatore, parlando di dati ed avvenimenti prettamente calcistici. Intanto diamo subito una ‘chicca’ che dovrebbe bastare da sola a mettere a tacere ogni sciocchezza sul suo conto. Stiamo parlando di un centravanti da 90 goal in Serie A: novanta! Il primo dato per poter giudicare un centravanti a nostro parere sono i goal messi a segno, ed i numeri di Borriello sono d’altissimo livello. Come detto 90 in Serie A, 109 in tutta la sua carriera. Tra questi vanno menzionati 5 acuti anche in Champions League. Borriello è stato capace anche di 32 assist per i compagni, non male per una punta.
Questo per quanto concerne i meri dati statistici, ma c’è dell’altro. Borriello ha giocato in piazze davvero ricche di svaghi al di fuori del campo. Milano, Roma ed anche Torino, hanno fuorviato diversi calciatori nella loro storia. Mai nessuna società ha però avuto da lamentarsi in merito ai comportamenti di Borriello, esemplare dal punto di vista della professionalità ed anche dal punto di vista dei rapporti personali. Marco infatti ha cambiato diverse casacche nella sua carriera, andando via sempre tra gli applausi e restando ‘amico’ all’interno di tutti gli spogliatoi. Ottimo il suo rapporto con la bandiera della Roma Totti, ottimo anche quello con i milanisti e con i veterani dello spogliatoio della Juventus. Insomma, chi infanga il nome di Borriello probabilmente è poco informato. Le belle donne possono solo essere un plus per un ragazzo ed un calciatore davvero esemplare. Chapeau Marco.
