Marco Borriello saluta Cagliari ma senza alcun rancore. Nessuna lite dietro l’improvviso addio dell’attaccante ma solo la voglia di una nuova sfida, che quasi certamente si chiamera’ Spal. E’ lo stesso giocatore, attraverso la sua pagina Instagram, a fare chiarezza sul proprio futuro, precisando che “non ho litigato con Massimo Rastelli, ne’ con la societa’, ne’ con compagni di squadra, quindi tutto quello che avete letto e sentito e’ falso. Lo scorso anno, quando sono venuto a Cagliari, l’ho fatto con grande determinazione, motivazione ed entusiasmo e infatti sono riuscito a fare, grazie anche all’aiuto dei miei compagni, una stagione fantastica con 20 reti e un undicesimo posto in campionato… Per tanti motivi quest’anno, dopo diversi allenamenti e partite, non ho sentito piu’ quel fuoco che avevo dentro di me della passata stagione. Penso che per un giocatore di 35 anni le motivazioni devono essere alla base di tutto, al campo ci si deve andare con la voglia di credere in cio’ che si sta facendo…Mi reputo una persona passionale e alla continua ricerca di nuove sfide e se vengono a mancare questi requisiti allora diventa un problema per me. E siccome io non ho voluto mai essere un problema per il Cagliari calcio, per i miei compagni di squadra, l’allenatore e per l’ambiente, ho deciso una settimana fa, dopo la partita contro il Palermo, di andare in primis dal direttore sportivo e poi dal presidente per manifestare questa mia voglia di cambiare. Non volevo rovinare tutto cio’ di buono che ho fatto per la maglia del Cagliari e per i fantastici tifosi che mi hanno veramente fatto sentire un idolo e accolto come se fossi a casa mia. Ora il mio viaggio continua altrove, ho ancora voglia di dimostare il mio valore e dare ancora qualcosa di importante al calcio italiano”. (ITALPRESS).
Borriello saluta Cagliari: “vi racconto la verità”, la Spal alla finestra