Un infortunio lo ha costretto a rimanere fermo ai box nel match di esordio della “sua” Croazia contro il Brasile, vinto dai verdeoro per 3 a 1. Danijel Pranjic, difensore croato, però spera di recuperare in tempo per il secondo impegno del girone in programma domani contro il Camerun. “Essere costretti a guardare da bordo campo è stata veramente dura – le sue parole riportate dal sito della Fifa – Adesso col Camerun sarà una gara da dentro o fuori per entrambe le squadre. I perdenti faranno le valigie e torneranno a casa. Dobbiamo essere pronti a tutto e giocare come se fosse la nostra ultima partita”. A dare una mano alla Croazia sarà sicuramente il suo punto di riferimento offensivo, Mario Mandzukic, anch’esso out nella gara d’inaugurazione del Mondiale per squalifica. “Lui sicuramente ci rende più forti, non si può sostituire. E’ disposto a ‘morire’ per la causa – sottolinea Pranjic – Jelavic ha fatto molto bene contro il Brasile, ma Mario è Mario. Abbiamo bisogno di lui, senza siamo una squadra completamente diversa”.
Brasile 2014 – Croazia, Danijel Pranjic spera nel recupero