Chi perde dovrà salutare i Mondiali in anticipo. Potremmo sintetizzare così la sfida in programma domani a Cuiaba tra Bosnia e Nigeria, valida per il gruppo F, che deciderà chi tra le due squadre si giocherà il secondo posto dietro l’Argentina di Leo Messi e, di conseguenza, la qualificazione agli ottavi di finale. Gli africani hanno pareggiato all’esordio contro l’Iran e sono, dunque, costretti a vincere per poi potersi giocare la qualificazione all’ultima giornata contro la nazionale argentina. Stesso discorso per la Bosnia che dopo il ko contro Messi e compagni non può permettersi altri passi falsi se vuole prolungare il sogno della prima partecipazione ad un Mondiale di calcio. Nella sfida diretta dall’arbitro al neozelandese Peter O’Leary la nazionale dei Balcani potrà affidarsi al talento di Dzeko e del romanista Pjanic per contrastare la forza fisica della Nigeria: il ct bosniaco, molto probabilmente, si presenterà con un 4-2-3-1 con Besic e Medunjanin centrali di centrocampo ed il tridente offensivo formato da Pjanic, Misimovic e Lulic alle spalle di Dzeko. Da parte loro i nigeriani dovranno risollevare le sorti del calcio africano che finora non ha brillato in Brasile. Lo scialbo 0-0 con il modesto Iran equivale ad un vero e proprio passo falso per le Aquile nere che domani saranno guidate da Obi Mikel e Moses. Il modulo messo in campo da Keshi sarà un 4-2-3-1 identico a quello della Bosnia con il laziale Onazi davanti alla difesa a contrastare le avanzate bosniache. Il centrocampista nigeriano dovrà vedersela tra gli altri anche con Pjanic in una specie di ‘derby Mondiale’ tra Roma e Lazio.
Brasile 2014, domani in programma Bosnia-Nigeria. Chi perde va a casa