Per i bookmaker il Belgio sarà la sorpresa di Brasile 2014. Pronostico ingombrante, che la giovane e talentuosa squadra assemblata dal ct Marc Wilmots è chiamata ad onorare fin da domani sera, contro l’Algeria, nella partita che apre il girone H. A Belo Horizonte i ‘Diavoli rossi’ tornano sulla ribalta mondiale dopo 12 anni. Delle 10 partecipazioni la migliore è quella dell’86, in Messico, con il quarto posto. Ma secondo molti commentatori ci sono le premesse per fare meglio. Algeria permettendo. Perché se Wilmots non può rifiutare in partenza il ruolo di favorito contro i nordafricani (allenati dall’esperto Vahid Halilhodzic, bosniaco) poi si affretta ad aggiungere: “Conta solo la verità del campo, mi aspetto un match complicato. Dovremo essere super concentrati. Ai miei ho detto di essere pazienti, non avere ansia di trovare il gol“. Che i prossimi avversari non siano sottovalutati lo dimostra la pignoleria con cui sono stato studiati. Wilmots ha analizzato le ultime 10 partite degli algerini e fatto studiare ai suoi ogni loro movimento. “Siamo pronti” assicura. Resta però l’incognita di come la sua nazionale, una delle più giovani del torneo (con un’età media di poco superiore ai 23 anni), reagirà alla pressione del palcoscenico mondiale. “Pressione? Se hai un figlio gravemente malato in ospedale – risponde il ct – Qui si parla di calcio ed essere in Brasile è solo motivo di gioia“. Comunque, aggiunge, “la preparazione è stata perfetta“. Halilhodzic promette di “rendere complicato per il Belgio” l’avvio in Brasile. Sofiane Feghouli, attaccante, è certo che “solidità e collettivo” siano le armi per mettere in difficoltà gli avversari. “Se andremo in campo pensando ognuno per sé, non avremo scampo contro una grande squadra. Invece dovremo dare il massimo ognuno per l’altro, come abbiamo fatto durante le qualificazioni“. Anche l’Algeria, poi, ha studiato l’avversario. “Ne conosciamo i punti deboli e sappiamo che possiamo fare una grande partita – assicura il difensore Liassine Cadamuro – vogliamo partire bene per trovare fiducia in noi stessi“.