Antonio Cassano merita di essere convocato al Mondiale in Brasile in programma nel 2014 più di Totti e di Di Natale.
Il fantasista barese sta vivendo una stagione davvero positiva con il Parma e, a dire il vero, era stato probabilmente uno dei pochi a riuscire a non sfigurare nella disastrosa Inter di Stramaccioni. Il talento non ha mai giocato un Campionato del Mondo e questo potrebbe dargli un enorme stimolo, considerando che, eventualmente, sarà l’unico della sua carriera. Ha sempre dimostrato grande attaccamento alla maglia della nazionale, non deludendo mai negli appuntamenti importanti come gli Europei 2004, 2008 e 2012, da lui disputati da trascinatore. Cassano merita un chance Mondiale e Prandelli non può non accorgersi delle sue gesta. La merita più di Totti, che ha abbandonato la nazionale per suo volere e più di Di Natale, che non ha mai lasciato il segno con la maglia azzurra addosso.
Tra l’altro, proprio dai tempi in cui era la seconda punta titolare accanto a Balotelli, si fatica a trovare una spalla ideale per il centravanti bresciano. Soltanto con il rientro di Giuseppe Rossi l’Italia sembra aver finalmente risolto il problema dell’attaccante da affiancare a SuperMario, ma un Cassano in più, decisivo sempre anche da fermo e soprattutto estremamente legato alla maglia azzurra, come pochi, alla nostra nazionale farebbe solo bene.