Guadagnare più di tutti non significa necessariamente essere i più vincenti: prova ne sia proprio il Mondiale brasiliano in corso dove coloro che, ai nastri di partenza, erano i tre Commissari tecnici più pagati, sono già tornati a casa. A scriverlo è il portale ‘goal.com’, con riferimento a Fabio Capello, Roy Hodgson e Cesare Prandelli. Il primo percepisce uno stipendio di 8 milioni netti dalla Russia che, però, non gli ha evitato l’eliminazione in un girone ‘morbido’. Stesso destino per Hodgson, pagato 4 milioni dall’Inghilterra e fatto fuori da Uruguay e Costa Rica, proprio come Prandelli, 3 milioni netti a libro paga dell’Italia. Quest’ultimo, però, a differenza degli altri due, ha già rassegnato le dimissioni. E il meno pagato di tutti? E’ Miguel Herrera, ct del Messico, che ha portato la sua nazionale agli ottavi di finale.