Brasile 2014 – Giornata semifestiva in Colombia. Tutti concentrati sulla sfida contro la Seleçao

Consumo e vendita d’alcool proibiti per molte ore, più spazio alla cumbia – la musica popolare colombiana -, mezza giornata di libertà (dalle 13 ora locale) per i circa 540 mila funzionari pubblici: da ore, è tutto pronto a Bogotà per il ‘big match’ ai quarti dei mondiali della Colombia con il Brasile. Le misure ordinate dal governo del presidente Juan Manuel Santos sono diverse, tra le quali il divieto dalle 10 del mattino alle 22 non solo della vendita e il consumo dell’alcol ma anche “l’uso inappropriato” della farina e restrizioni nella circolazione delle motociclette. Le autorità hanno inoltre dispiegato 6.500 poliziotti in più per rafforzare la sicurezza in diversi punti della città, in particolare in una trentina di centri commerciali e nei 18 spazi dove sono già stati allestiti mega-schermi per vedere la partita di James Rodriguez e soci con il Brasile di Neymar. Ovviamente, il ritmo e la musica tanto amati dai colombiani meritano un capitolo a parte: in 14 aree della città, è stato infatti deciso di ampliare “l’orario cumbia”, portandola alle 5 del mattino di domani, mentre normalmente il divieto scatta alle 3 di ogni sabato. E d’altra parte, lo stesso Santos ha assicurato che sarà a Fortaleza, dove si attendono circa 10 mila tifosi colombiani, per presenziare la partita: “sarà un incontro storico, e saremo lì ad accompagnare la nazionale. Rientrerò in Colombia dopo il trionfo”. Dopo il fischio finale della partita sono d’altro lato in programma concerti, attività culturali e ricreative, “in modo da poter festeggiare in pace e armonia un trionfo della nazionale”, rilevano i media locali. Secondo alcune fonti, nelle celebrazioni dopo le vittorie dei ‘cafeteros’ ai mondiali in corso sono morte una ventina di persone.