Brasile 2014: Messico batte Camerun 1-0 sotto il diluvio di Natal

Il Messico vince meritatamente la seconda partita del gruppo A dei Mondiali, battendo un Camerun deludente e lontano parente dei mitici “Leoni indomabili” degli anni Novanta. I “latinos” fanno subito possesso di palla, con gli africani che sembrano piuttosto un leone pigro e addormentato, senza troppa voglia di mettersi a caccia. Dopo appena dieci minuti di gioco, gli uomini di Miguel Herrera potrebbero portarsi in vantaggio con Giovani dos Santos su cross di Herrera, ma il guardalinee alza (sbagliando) la bandierina. I fraseggi dei messicani pero’ non hanno un vero sbocco offensivo e ne approfittano Eto’o e compagni che, minuto dopo minuto, iniziano a scrollarsi di dosso il torpore iniziale. Al 23′ il Camerun si sveglia definitivamente con Assou-Ekotto che si invola sulla sinistra e mette in mezzo un cross interessante per Eto’o, la cui conclusione scheggia il palo. Alla mezzora il Messico si vede annullare ingiustamente un secondo gol, sempre con Giovani dos Santos. Calcio d’angolo del Messico, con Choupo Moting che devia il pallone sul secondo palo, dove l’attaccante del Villareal esegue il tap in vincente, ma l’arbitro colombiano Roldan annulla ingiustamente. Brutto Mondiale finora per la classe arbitrale, tanto che nel finale il direttore di tempo non concede un netto calcio di rigore alla formazione centroamericana, sempre ai danni dello sfortunato Dos Santos. L’attaccante messicano e’ il piu’ talentuoso dei suoi e anche ad inizio ripresa un suo spunto mette Peralta a tu per tu con il portiere, ma il compagno spreca malamente sparando su Itandje.

Il Camerun risponde con una punizione di Assou-Ekotto deviata da Vazquez in corner, ma e’ il Messico a conquistare il meritato vantaggio: bellissima azione di Herrera, che prima scambia con Peralta, poi serve in profondita’ Giovani dos Santos, il quale si libera in mezzo a due avversari e costringe Itandje al miracolo, ma sulla ribattuta si fa trovare ancora Peralta che segna a porta vuolta. Il Camerun appare senza energie e non riesce nemmeno a reagire e per il Messico e’ un gioco da ragazzi portarsi a casa i tre preziosi punti, anche se in pieno recupero il portiere centroamericano Ochoa, fino ad allora mai impegnato, e’ decisivo su un colpo di testa di Moukandjo.

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