Brasile 2014 sarà il Mondiale degli infortunati!

L’ultimo caduto, ad un passo dal traguardo brasiliano, è Marco Reus, ala del Borussia Dortmund e della nazionale tedesca. Fatale un contrasto durante l’amichevole con l’Armenia, giocata venerdì sera a Magonza. Risultato, lesione parziale dei legamenti anteriori della caviglia sinistra e addio Mondiale. Si allunga così la lista nera di quanti perderanno l’appuntamento (sportivo) della vita a causa di un infortunio ‘last minute’ (vedi lo sfortunatissimo azzurro Riccardo Montolivo, che il 31 maggio si è fratturato la tibia sinistra contro l’Irlanda), ma anche per non essere riusciti a riprendersi da malanni di vecchia data. Sono tanti che ci si potrebbe allestire una signora squadra: Victor Valdes, Castillo, Akaminko, Montes, Oviedo, Thiago Alcantara, Gundogan, Strootman, Walcott, Benteke, Mario Gomez, Giuseppe Rossi. Solo nelle ultime 48 ore si sono arresi il russo Roman Shirokov (ginocchio destro ko) ed il francese Franck Ribery (lombalgia), oltre al povero Reus. Poi ci sono quelli che al Mondiale non hanno ancora rinunciato, ma ci arrivano gravati da acciacchi che ne mettono a forte rischio il rendimento agonistico: come il cileno Arturo Vidal, lo spagnolo Diego Costa, l’argentino Rodrigo Palacio, il portoghese Cristiano Ronaldo. L’invidia degli dei non ha fatto sconti (quasi) a nessuno. Nei giorni scorsi hanno dovuto dire addio a Brasile 2014 altri possibili protagonisti: il difensore del Ghana Akaminko (frattura alla caviglia sinistra), il messicano Montes (rottura di tibia e perone) in uno scontro con l’ecuadoregno Castillo (sua volta ko per la rottura di un legamento del ginocchio destro). Ed un pezzo da ’90’ come il colombiano Radamel Falcao, che non è riuscito a recuperare dalla rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro risalente al 22 gennaio scorso, durante una partita di Coppa di Francia. Il Belgio sarà privo del suo centravanti titolare Christian Benteke, che si è rotto il tendine d’Achille giocando con l’Aston Villa, mentre la rottura del crociato del ginocchio destro ha messo fuori causa il portiere del Barcellona, e ‘dodicesimo’ della Spagna, Victor Valdes. Identica sorte per un altro secondo portiere, quello della Francia Mandanda. Ha provato fino all’ultimo lo spagnolo del Bayern Monaco Thiago Alcantara, anche lui ko per la rottura del crociato. Il Cile ha dovuto rinunciare al fiorentino Mati Fernandez.