Siamo ancora ai quarti di finale, ma il Mondiale in corso in Brasile entrerà sicuramente nella storia per il più prolifico della storia: dopo i due gol segnati ieri in Costarica-Grecia (il match si è deciso ai calci di rigore con la vittoria dei sudamericani) è stata raggiunta quota 145 reti complessive, pari a quante ne furono segnate nell’intera edizione di Sudafrica 2010. Ancora, però, mancano un bel po’ di gare prima che venga decretata la squadra vincente e, battere il record assoluto di 171 reti non è affatto complicato. Mancano, infatti, ventisei reti per battere il record. Il conto alla rovescia, dunque, è iniziato. Se, però, Brasile 2014 entrerà nella storia per il Mondiale più prolifico, Francia 1998 non è stato da meno: in quella occasione, infatti, tante furono le goleada che si registrarono: nella sola fase a gironi ricordiamo il 6-1 della Spagna alla Bulgaria, i 5-0 di Olanda ed Argentina rispettivamente a Corea del Sud e Giamaica; tante reti anche in Brasile-Cile e Norvegia-Danimarca, entrambe terminate 4-1 agli ottavi di finale (rispettivamente, in favore di brasiliani e danesi). La rete del pareggio greca, numericamente la numero 145, contiene però anche un altro record: quella firmata dal giocatore con il cognome più lungo di sempre: Papastathopoulos. Altro record quello del Costa Rica che è arrivato per la prima volta ai quarti di finale. In precedenza, il miglior piazzamento del Costa Rica erano stati gli ottavi di finale di Italia 1990, quando furono eliminati dalla Cecoslovacchia, all’epoca ancora un’unica nazione.