Brasile 2014 – Nessun provvedimento su Zuniga. La Cbf: “Andremo avanti fino al Tas”

federazione brasilianaNonostante la designazione del messicano Rodriguez Moreno, che sarebbe stata gradita, per la semifinale contro la Germania, si inasprisce la polemica fra federcalcio brasiliana e Fifa. Commentando le decisioni della disciplinare che ha respinto il ricordo per la squalifica di Thiago Silva e ha ritenuto di non dover prendere provvedimenti contro il colombiano Zuniga, autore del fallo che ha messo Ko Neymar, il vicepresidente della Cbf Carlos Eugenio Lopes, responsabile del settore giudirico, ha detto che “andremo avanti fino al Tas di Losanna”. Il dirigente si riferiva alla decisione di non punire Zuniga, con cui hanno aperto molti telegiornali qui in Brasile e che non è stata assolutamente ‘digerita’ dalla Cbf, che intanto ha presentato immediato ricorso alla corte d’appello. “La Cbf giudica molto strana la decisione della disciplinare – ha detto Lopes – e vorrebbe sapere i criteri che vengono adottati a ogni caso, che non ci sembrano uniformi. Rispettiamo ciò che è stato deciso, ma vorremmo capirne i motivi. La Fifa ha usato la mano dura per Suarez, punito con 9 partite di stop e una forte multa per un morso, e qui chiude gli occhi di fronte a un intervento così violento e in flagrante”. “E’ come se la Fifa avesse stabilito – ha aggiunto il dirigente della Cbf – che la ginocchiata nella schiena di un avversario è un atto regolare, che è stato ‘liberalizzato’. Se serve, arriveremo fino al Tas di Losanna affinchè Zuniga venga punito, non si può assolvere il giocatore che, con un atto di quella violenza, ha messo Neymar fuori dalla Coppa. E ci sembra quasi che alla Fifa dia fastidio l’idea dell’ Hexa del Brasile”.