Cesare Prandelli ha parlato, ai microfoni dell’Ansa, del Mondiale che gli azzurri andranno a disputare in Brasile nell’estate dell’anno prossimo: “In Confederations Cup ho aperto le porte dell’hotel alle famiglie ed ai bambini, e mi pare che la risposta sia stata buona. Parlerò con i giocatori e vedremo come fare. Dal punto di vista organizzativo sarà un Mondiale complicato, simile a quello di Usa ’94. Per questo chiederò consiglio ad Arrigo Sacchi“. Il Ct ha anche parlato del modo in cui giocherà l’Italia: “La nostra è una squadra nata per attaccare, se non lo faremo rimarremo una formazione come tante altre. Fondamentale sarà mantenere anche la qualità di gioco a centrocampo. Dobbiamo rischiare fino in fondo, è quello che faremo“.