Brasile 2014, San Paolo: ancora duri scontri

Calcio/Brasile 2014: scontri a San Paolo, ferita giornalistaNuove proteste a San Paolo, in Brasile, durante la partita dei Mondiali 2014 in cui ieri si sono sfidati Uruguay e Inghilterra. Circa 2mila manifestanti sono scesi in strada e hanno attaccato una concessionaria di auto di lusso, rompendo i finestrini delle vetture, e alcune agenzie bancarie, frantumandone le vetrine. Nel corso delle proteste, durate circa cinque ore, hanno lanciato bombe incendiare contro gli agenti di polizia, che hanno risposto con gas lacrimogeni. Al tramonto i manifestanti hanno incendiato cassonetti della spazzatura sulla strada principale della città, a 25 chilometri a ovest dello stadio Corinthians, e organizzato una loro partita di calcio parallela a quella della Coppa del mondo.

La manifestazione è stata organizzata dal movimento Passe Livre, che lotta per il trasporto pubblico gratuito e che ha scatenato proteste antigovernative durante tutto l’anno. Le violenze di ieri sono però state attribuite a gruppi di anarchici. “Sarei felice se la vittoria significasse qualcosa per noi – ha detto Valcenie Karai, un manifestante di 24 anni – ma i soldi spesi per ospitare la Coppa del mondo hanno già fatto abbastanza danni”.