Il presidente della Confederazione Brasiliana di Calcio (CBF), José María Marin, ha dichiarato che non accetterà proteste violente durante il Mondiale del mese prossimo in Brasile. “Le proteste, quando sono normali, pacifiche, sono naturali in qualunque paese del mondo, ma non possiamo accettare la violenza, l’aggressione alla proprietà pubblica o privata. Una protesta nel rispetto della legge e dei cittadini è dentro la normalità democratica di qualunque paese”, ha spiegato Marin alla dpa a Miami, dove Conmebol e Concacaf hanno presentato la Coppa America Centenario del 2016. Nel paese sudamericano però, c’è molta tensione tra gli abitanti meno benestanti, manifestazioni (speriamo pacifiche) avranno certamente luogo prima e durante la competizione.
Brasile 2014: si temono violente proteste