Brasile 2014, verso Olanda-Messico. Van Gaal polemizza con la Fifa: “Giocare alle 13 non è normale”

van gaalLe alte temperature, purtroppo, stanno condizionando – e non poco – le prestazioni delle varie Nazionali nei Mondiali in corso in Brasile. Ne sa qualcosa l’Italia, ma anche l’Olanda che, per bocca di Louis Van Gaal, ha fortemente criticato l’idea di far giocare la sfida di domani contro il Messico alle 13 (ora locale), quando a Fortaleza è prevista una temperatura di 32 gradi ed un livello di umidità che sfiora addirittura l’80%: “Far disputare una partita in queste condizioni non mi sembra normale – dice Van Gaal – e l’umidità è talmente alta che condizionerà la partita. I messicani saranno più abituati di noi a situazioni del genere, e mi ricordo che una volta, giocando proprio in Messico con l’Ajax in condizioni climatiche come queste, i miei non riuscivano neppure a raggiungere la palla. Una cosa è certa: ci vorranno i timeout, e noi se sarà il caso li chiederemo. In una partita del genere un calciatore può arrivare a perdere 4 chili e, se non beve molto, si disidrata e gli vengono le allucinazioni. Comunque rimaniamo fiduciosi di poter fare una grande partita”. Intanto la Fifa, per preservare il campo (non in perfette condizioni) ha vietato alle due squadre di effettuare sul manto erboso del ‘Castelao’ l’allenamento di rifinitura. Van Gaal ha da dire anche su questo: “Capisco le ragioni della Fifa – ammette – perché il terreno di gioco è cosa essenziale per una partita, ma se questa decisione è stata presa forse qualcosa non va”.