Brasile: continuano gli scioperi a San Paolo

Prosegue lo sciopero dei lavoratori della metropolitana di San Paolo, la megalopoli brasiliana che ospiterà la partita inaugurale dei Mondiali di Calcio 2014. Nonostante la sentenza del tribunale che ha giudicato lo sciopero illegale e previsto una multa di 220mila dollari per ogni giorno di mancato servizio, il sindacato dei lavoratori ha deciso di proseguire la protesta.
Nei giorni scorsi la città, 20 milioni di abitanti, è rimasta paralizzata da imbottigliamenti giganteschi di traffico mentre si prepara ad accogliere circa 60mila tifosi per la partita di apertura tra Brasile e Croazia, giovedì prossimo.
Per questa mattina, ora brasiliana, è stata organizzata una protesta presso una stazione metropolitana dove la polizia aveva fatto ricorso ai gas lacrimogeni per disperdere i manifestanti la scorsa settimana. La dimostrazione del Movimento dei Lavoratori senza casa e di altri gruppi estremisti rischia di aggiungere altra tensione e disordini in una megalopoli già a rischio collasso.
La rete metropolitana di San Paolo, che conta cinque linee, sta funzionando parzialmente, ma i treni non arrivano alla Corinthians Arena, lo stadio che ospita la cerimonia inaugurale.
I sindacati hanno chiesto un aumento salariale del 16,5%, poi ridotto al 12,2%, ma il datore di lavoro offre solo l’8,7%.
(con fonte afp)