Quello che i mercati e gli analisti prevedevano da tempo si e’ concretizzato: il Brasile e’ entrato in una fase di “recessione tecnica“, una situazione che si configura dopo due trimestri consecutivi di declino dell’economia. Lo riporta la stampa brasiliana. Secondo i dati Ibge divulgati venerdi’, il paese ha registrato una contrazione del pil pari allo 0,2 per cento nel primo trimestre dell’anno e dello 0,6 per cento nel secondo, rispetto ai periodi precedenti. Gli economisti non sono concordi nel valutare l’impatto della Coppa del Mondo di calcio nell’andamento dell’economia nazionale. L’industria manifatturiera e delle costruzioni, per esempio, vive un declino costante ormai da quattro trimestri consecutivi. Rebeca Palis, responsabile della sezione Conti nazionali trimestrali dell’Ibge, punta il dito proprio contro le difficolta’ dell’industria e il calo degli investimenti. Il ministro delle Finanze, Guido Mantega, commentando i risultati economici, ha giustificato lo scarso rendimento con la bassa domanda nel commercio internazionale, con gli effetti della siccita’ e con il minor numero di giorni lavorativi nel mese di giugno, a causa dei giorni di partite della Coppa del Mondo. Gli economisti interpellati dal “Jornal do Brasil”, tuttavia, ritengono che le cause della fase recessiva siano piu’ profonde e strutturali. Sugli effetti della Coppa del Mondo, il ricercatore dell’Ibre/Fvg, Vinicio Botelho, ha affermato che se la causa fosse da ricercare unicamente nell’evento sportivo, il paese sarebbe oggi in fase di ripresa, cosa che pero’ non accade. “E’ un risultato troppo grande per essersi sviluppato in un solo mese”, ha spiegato Botelho, riferendosi principalmente alla performance del settore manifatturiero e delle costruzioni che ha subito cali a partire dalla seconda meta’ del 2013. Tra i sotto-settori che compongono l’industria, solo quello dell’estrazione mineraria ha registrato un dato positivo nel secondo trimestre rispetto al precedente, pari al 3,2 per cento. Rispetto allo stesso trimestre del 2013, l’industria manifatturiera e’ scesa del 5,5 per cento e il settore delle costruzioni civili ha mostrato una diminuzione del volume del valore aggiunto pari all’8,7 per cento.
Brasile, disastro post-Mondiale: confermata la recessione tecnica