Brasile-Olanda: curiosità, quote e probabili formazioni

Sono 12 i precedenti assoluti fra Brasile e Olanda, con la Nazionale verdeoro in vantaggio per quattro successi a tre; cinque pareggi completano il bilancio. Secondo alcune fonti (vedi sito ufficiale Fifa), la sfida delle Olimpiadi del 1952 non viene ricompresa nel bilancio complessivo dei confronti Brasile-Olanda, che dunque – per loro dati – sarebbero in totale 11, anzichè 12, con un successo in meno per il Brasile. Brasile-Olanda atto quinto ai Mondiali: finora il bilancio vede l’Olanda in leggero vantaggio, con due sue vittorie (2-0 nel 1974, seconda fase a gruppi, con reti di Neeskens al 50′ e Cruijff al 65′; 2-1 nel 2010, quarti di finale, con doppietta di Sneijder al 53′ e 68′ e provvisorio vantaggio verdeoro, con Robinho al 10′), un pareggio (1-1 dopo l’over-time nella semifinale di Francia ’98, con reti di Ronaldo al 46′ e Kluivert all’87’, qualificazione brasiliana 4-2 ai rigori) e un successo della Selecao (3-2 ai quarti di finale di Usa ’94, con reti di Romario al 52′, Bebeto al 62′, Bergkamp al 64′, Winter al 75′ e Branco all’80’). Luis Felipe Scolari, con le sei panchine finora sommate a Brasile 2014 – che diventeranno sette domani sera – tocca quota 21 partite da ct ai Mondiali, sommando le sette presenze con la selezione portoghese nel 2006 e le 14 con quella brasiliana, inclusa l’odierna, tra 2002 e 2014. Con questa cifra, il ct della Selecao diventa – da oggi – terzo nella classifica all-time degli allenatori pluripresenti ai Mondiali, staccando Mario Zagalo (sempre alla guida del Brasile, nelle edizioni 1970, 1974, 1998) e Bora Milutinovic (sulle panchine di Messico 1986, Costarica 1990, Stati Uniti 1994, Nigeria 1998 e Cina 2002, già allenatore dell’Udinese dall’ottobre al dicembre 1987 in Serie B, con un bilancio di tre vittorie e sei sconfitte in nove partite ufficiali), a quota 20 presenze. Il primatista per numero di panchine resta il tedesco Helmut Schoen, a quota 25, tutte alla guida della Germania Ovest, di cui sei nel 1966, altrettante nel 1970, sette nel 1974 e sei nel 1978, con un bilancio di 16 vittorie, cinque pareggi e quattro sconfitte. Al secondo posto troviamo Carlos Alberto Parreira, con 23 presenze (Kuwait 1982, Emirati Arabi Uniti 1990, Brasile 1994 e 2006, Arabia Saudita 1998 e Sudafrica 2010, le squadre da lui allenate). E’ in corso la striscia positiva record dell’Olanda ai Mondiali, costituita da 6 partite senza sconfitte, tutte quelle finora disputate a Brasile 2014, con un bilancio di quattro successi e due pareggi. La squadra di Van Gaal ha eguagliato il proprio record, già verificatosi in tre occasioni: dal 15 giugno 1974 al 3 luglio 1974 (bilancio di cinque vittorie e un pareggio); dal 13 giugno 1998 al 7 luglio 1998 (score di tre vittorie e tre pareggi); infine, dal 14 giugno al 6 luglio 2010, con sei vittorie. L’Olanda non subisce gol da 282′: ultima rete di Giovani Dos Santos al 48′ di Olanda-Messico 2-1, negli ottavi di finale. Da allora si contano i restanti 42′ di questo match e le sfide intere, entrambe terminate ai supplementari, contro Costarica (0-0, poi 4-3 ai rigori) nei quarti, e contro l’Argentina (0-0, poi 2-4 ai rigori) in semifinale. L’arbitro della finale per il terzo posto è Djamel Haimoudi – algerino – nato il 10 dicembre 1970, internazionale dal 2004. Di professione arbitro ha come hobby l’orientamento. Brasile 2014 è il suo primo Mondiale, finora ha diretto Olanda-Australia 3-2, Costarica-Inghilterra 0-0 nella fase a gironi, oltre a Belgio-Stati Uniti 2-1 dopo i supplementari, negli ottavi. Haimoudi è diventato, con tre presenze finora, l’arbitro algerino pluripresente nelle fasi finali dei Mondiali, dopo che 32 anni fa Belaid Lacarne aveva fatto registrare una sola direzione: Argentina-Ungheria 4-1, fase a gironi di Spagna ’82. (Ha collaborato Football data).

Probabili formazioni:

BRASILE (4-2-3-1): Julio Cesar; Dani Alves, David Luiz, Thiago Silva, Marcelo; Paulinho, Luiz Gustavo; Ramires, Oscar, Willian; Hulk.

OLANDA (3-4-1-2): – Krul; De Vrij, Vlaar, Martins Indi; Kuyt, Wijnaldum, Clasie, Blind; Sneijder; Robben, Huntelaar

Quote: Il Brasile per questa sfida ritorna favorito per la conquista dei tre punti con l’1 che paga 2.20 volte la posta, mentre il 2 degli oranje è fissato a 3.10. Il pareggio, infine, è quotato 3.60.