Nuovo Torino – Il club granata ha iniziato il suo nuovo corso con mister Mihajlovic alla guida. Le prospettive per il Torino sono davvero rosee, un club che si è consolidato economicamente nelle scorse stagioni, ed ora punta ad alzare sempre di più l’asticella. La scelta del presidente Cairo di affidarsi a Mihajlovic, è stata davvero azzeccatissima, ma c’è dell’altro.
Cairo ha fatto molto di più, si è affidato al buon Sinisa, in tutto e per tutto. L’uccellino in gabbia che abbiamo avuto modo di osservare nella scorsa annata al Milan, è pronto a trasformarsi in un Toro, rendendo onore alla “maglia” che indosserà quest’anno. Cairo ha imparato dagli errori commessi dal Milan, ed il primo passo dopo aver scelto Mihajlovic è stato quello di sedersi a tavolino e domandare al tecnico: “Sinisa, dimmi cosa vuoi dal mercato e come giocherà la nostra squadra”. L’esatto opposto di ciò che fece nella scorsa stagione Berlusconi, il quale ipotizziamo abbia detto: “Caro Sinisa, questa è la squadra a tua disposizione! Ah dimenticavo, cerca di giocare col trequartista”.
Il buon Cairo come detto si è affidato a Mihajlovic, ed il mercato sta sino ad ora rispecchiando appieno il 4-3-3 che il tecnico ha intenzione di disegnare per il nuovo Torino. Qualora Petrachi riuscisse a portare a termine i colpi sinora paventati, i tifosi granata si divertiranno eccome: tridente super Iago-Belotti-Ljajic! Dunque, bravo Cairo, i tifosi possono essere soddisfatti, dopo anni di critiche e sfottò del tipo “Cairo braccino”…