Brescia, agenti assolti per il pestaggio di un tifoso: la nota di Amnesty International

L'esito del processo d'appello per il pestaggio di Paolo Scaroni, il tifoso del Brescia vittima il 24 settembre 2005 di una violenta aggressione delle forze di polizia si conclude con l'assoluzione per gli agenti

L’esito del processo d’appello per il pestaggio di Paolo Scaroni, il tifoso del Brescia vittima il 24 settembre 2005 di una violenta aggressione delle forze di polizia si conclude con l’assoluzione per gli agenti. Il tifoso del Brescia rimase in coma per i due mesi successivi e invalido al 100% per tutta la vita. Amnesty International spiega in una nota che “già nel processo di primo grado, a otto anni di distanza dall’accaduto, era emerso come l’assenza di codici identificativi per le forze di polizia avesse reso impossibile identificare i responsabili che avevano agito a volto coperto. Il processo era terminato con otto assoluzioni, una per non aver commesso il fatto e sette per insufficienza di prove”. Amnesty International Italia “sta portando avanti una campagna per l’introduzione dei codici identificativi per le forze di polizia in servizio di ordine pubblico”.