Anche in Brasile si parla della possibilità che Ventura diventi il nuovo ct della Nazionale italiana. In particolare a parlare del tecnico ligure ci ha pensato Bruno Peres ospite in patria del programma “Futebol no Mundo”, in onda sulla ESPN:“Non amo usare quella parola, ma Ventura per me è come un padre. Mi ha sempre trattato bene, dimostrando affetto nei miei confronti, e io non posso che volere il meglio per lui”.
Il terzino brasiliano poi ‘sponsorizza’ Ventura per la Nazionale: “Penso che sia un buon nome per l’Italia, è uno dei più grandi allenatori italiani che ama tantissimo lavorare. Abbiamo creato grande intimità e confidenza. Un giorno mi ha detto: “Se vado in Nazionale dovrò naturalizzarti” e io ho risposto: “No, voglio ancora provare col Brasile”. Lui poi ha ancora scherzato dicendomi che era più facile per me giocare con l’Italia che con la verdeoro, ma io non penso a questa ipotesi”.
Bruno Peres ha poi parlato della sua collocazione tattica e di quanto ha imparato con il Torino: “Quando si giocava con una linea a quattro di difesa devi gestire al meglio la fase di spinta e questo lo so bene, ma io mi sento pronto a farlo avendo giocato da terzino per due anni e mezzo al Santos. Ma dopo questi due anni di Torino, mi sento molto più preparato di prima”.
Infine svela un retroscena di mercato legato alla Roma: “Di questo se ne occupa solo e solamente il mio agente, ma ora che è passato posso dirvi che la Roma lo scorso anno si era avvicinata a me, ma alla fine furono solo chiacchiere e con i giallorossi non si andò mai al sodo. Nulla di concreto ecco”.