Il terzino della Roma Bruno Peres, ha raccontato stamane a Tuttosport, i retroscena del suo addio al Torino. Il calciatore si è trasferito alla Roma grazie ad un’offerta super da parte della proprietà giallorossa, che ha soddisfatto appieno Cairo.
“E’ nato tutto all’improvviso, non sapevo nulla – ha dichiarato Bruno Peres -. Bernardo, il mio procuratore, continuava a dirmi di allenarmi bene, che al momento giusto avrei saputo. E così, l’ultimo giorno del ritiro col Torino mi dice: ‘Stai attento che domani succede qualcosa’. Io vado a dormire e la mattina dopo mi trovo 50 chiamate perse sul cellulare. Mi sono messo anche paura. Mi sono detto, ‘chi è morto?’ Lo chiamo e lui mi fa: ‘Vestiti e vai all’aeroporto, ti aspettano a Roma per firmare il contratto’. Non volevo crederci. C’era una promessa da parte del Torino. Dopo che ho rinnovato, il presidente Cairo mi disse: ‘Come abbiamo fatto con Darmian, ci comporteremo con te’. Ossia, se fosse arrivato qualcosa di buono per me, sarebbe stato preso in considerazione. Non sono io che ho chiesto di andarmene, è semplicemente arrivata questa opportunità. È chiaro che quando l’ho saputo sono stato felice. Al Torino sono stato benissimo, ringrazio tutti, ma la Roma era una possibilità di crescita professionale che non potevo lasciarmi sfuggire”.