Brutta figura del Brasile: ma era davvero così forte?

Il Brasile di Felipe Scolari, pur essendo arrivato in semifinale, non ha fatto una gran bella figura in questo Mondiale giocato in casa. Le aspettative erano enormi, e la domanda che noi ci poniamo è la seguente: non sarà che tali attese erano un po’ eccessive? Il Brasile era davvero così forte da poter vincere il Mondiale? 

A nostro parere la rosa a disposizione di Scolari non era affatto una delle migliori tra quelle messe in mostra dalla Selecao negli ultimi anni, dunque attendersi un’affermazione Mondiale era un po’ eccessivo alla vigilia. Alcuni hanno giustamente tirato in ballo il fatto che il pubblico avrebbe potuto trascinare la Selecao, ma probabilmente questa è stata un’arma a doppio taglio. I calciatori non sono riusciti a reggere le enormi tensioni e pressioni, finendo per mollare completamente le redini dal punto di vista mentale nelle ultime due gare.

Passando a discorsi più tecnici, i 23 della Selecao non sono assolutamente da buttare intendiamoci, ma non sono al livello di squadre fenomenali messe in mostra dal Brasile negli anni passati. Hulk, Fred, Paulinho, Bernard, non sono certo calciatori scarsi, ma il altre edizioni non avrebbero mai messo piede in campo. Dida, Cafu, Lucio, Juan, R.Carlos, Emerson, Ze Roberto, Kakà,  Ronaldinho, Adriano, Ronaldo, questo era l’11 titolare nel 2006, ed andando ancora a ritroso le formazioni restano di livello altissimo. C’è da dire però che la debacle contro la Germania è arrivata senza Thiago Silva e Neymar, gli unici due fenomeni di questa rosa, i quali avrebbero potuto far pendere la bilancia dalla parte dei padroni di casa.