Neymar junior è arrivato a Barcellona la scorsa estate, accompagnato da innumerevoli polemiche in merito al suo trasferimento, che coinvolgono anche i vertici della società blaugrana. Ciò che viene imputato al padre del giocatore, è di aver incassato 10 milioni di euro come una sorta di diritto di prelazione per il ragazzo. Di questo versamento però si sono perse le tracce, ed il padre non intende mostrare i documenti agli inquirenti destando così maggiori sospetti. Neymar si schiera comunque dalla parte del padre, ecco il suo messaggio comparso su Facebook:
“Papà, per te non solo morirei, ma darei la vita del mio unico figlio. Per questo ti chiedo: torna in Spagna. Tra pochi giorni tornerò a giocare e ho bisogno che tu venga qui. Presto capiranno che non hai fatto niente di male, ti sei comportato da papà perfetto. Ti voglio bene. C’è tanta gente che sta dicendo un mucchio di sciocchezze su di noi, mettendo in dubbio il nostro carattere. E in più ho scoperto che abbiamo tantissimi falsi amici”.
Le giustificazioni del padre in merito agli ormai celebri 10 milioni sono le seguenti: “Il Barcellona mi ha pagato 10 milioni di euro nel 2011, ma non è un crimine perchè hanno soltanto pagato la mia azienda. Con quei soldi ho pagato l’assicurazione per mio figlio in caso di infortuni gravi”. Staremo a vedere cosa si evincerà dalle indagini in merito.