Bufera nel calcio italiano: 62 operazioni sospette, nel mirino Juventus e Napoli

Un nuovo terremoto sul calcio italiano, nel mirino operazioni sospette di Juventus e Napoli

Un nuovo terremoto è pronto a sconvolgere il calcio italiano con il rischio ribaltoni in Serie A. Nel mirino sono finiti due anni di plusvalenze, tra il 2019 e il 2021 e in totale addirittura 62 operazioni di mercato. E’ quanto riporta ‘Repubblica’. A rischiare sono soprattutto Juventus e Napoli.

Per i bianconeri dubbi sulle trattative di acquisto di Franco Tongya e Marley Aké, che la Juve e il Marsiglia hanno scambiato per 8 milioni di euro e che adesso giocano in quarta serie francese e Serie C. Le operazioni della Juventus considerate sospette sono 42 con 21 calciatori coinvolti per un giro di 90 milioni: attenzionati gli scambi Pjanic-Arthur con il Barcellona e Cancelo-Danilo con il City.

Nel mirino anche alcune operazioni del Napoli, soprattutto quella di Osimhen: dei 4 calciatori finiti al Lilla per 20 milioni di euro tre sono tornati in Italia e giocano in Serie D e Serie C mentre l’altro non ha mai visto il campo con il club francese.