Bufera su Preziosi: tirata in ballo Calciopoli, tifosi della Juve furiosi e Moggi “retwitta”…

Il Tribunale federale Nazionale ha inflitto nei giorni scorsi un’ammenda di 10 mila euro al presidente del Genoa Enrico Prezioni, ed una da 14 mila alla società a seguito degli eventi post Carpi-Genoa dello scorso aprile.

Infatti il patron rossoblu dopo il match avrebbe telefonato direttamente al designatore arbitrale Messina per lamentarsi dell’arbitraggio subito e per cercare di modificare le designazioni per le partite successive. Un evento molto grave questo sottolineato dal Tribunale federale Nazionale, che non è passato inosservato agli occhi di molti tifosi della Juventus scatenatisi sul web. I supporters bianconeri notano infatti una certa somiglianza con il caso Calciopoli, la differenza sta però a detta dei tifosi, nel peso dei provvedimenti presi. Anche Luciano Moggi si è indirettamente esposto in merito, retwittando alcuni articoli che legavano proprio il caso Preziosi a Calciopoli, sottolineando i cosiddetti “due pesi e due misure”.

LaPresse/Spada
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Cercare di modificare le designazioni per le partite successive, è stato un gesto davvero poco sportivo da parte di Preziosi, e di certo il caso fa e continuerà a far discutere.