Buffon: “A Praga per proseguire la marcia verso il mondiale”

“La Repubblica Ceca e’ una di quelle squadre che devi battere perche’ non ti regalano nulla, se dovessimo fare una partita sottotono ci sarebbe il rischio di perdere. Stiamo proseguendo questa marcia di qualificazione verso il Mondiale in maniera abbastanza serena, finora non ci sono state brutte sorprese nel percorso per meriti sicuramente anche nostri e vogliamo continuare cosi’ perche’ alla fine per disputare il Mondiale in Brasile c’e’ bisogno di vincere o di non perdere”. Il portiere della Nazionale, Gigi Buffon avverte dai pericoli di sottovalutare il match di Praga contro la Repubblica Ceca, gara importante per ipotecare il pass per il Mondiale brasiliano “Se giochi in maniera normale puoi strappare il punticino, ma noi vorremmo fare una grande partita per aumentare il distacco nei confronti delle seconde -prosegue il numero uno azzurro in conferenza stampa a Coverciano affrontando poi il tema delle difficili condizioni ambientali nella citta’ ceca colpita dall’alluvione-. Non so se verra’ spostata la partita, ma credo che nelle sedi istituzionali si stiano prendendo in esame tutte le ipotesi possibili. La Repubblica Ceca sta vivendo un dramma, ma ci sono anche i gradi di drammaticita’ che vanno valutati”. “A volte un grande appuntamento calcistico puo’ aiutare qualche persona a vivere una bella giornata e a dimenticare, almeno per qualche ora, i problemi che sta attraversando e vivendo quotidianamente -prosegue Buffon-. Si potrebbe dare anche questo tipo di segnale. Partiamo dal presupposto che sicuramente il segnale piu’ importante e piu’ forte dovremo recepirlo da loro, si gioca in Repubblica Ceca quindi spetta alla loro sensibilita’ la decisione di giocare o meno. Noi siamo aperti a ogni decisione e rispetteremo ogni scelta che verra’ presa”. Spazio poi al modulo con cui la squadra di Prandelli scendera’ in campo. “Giocare con quattro centrocampisti e’ una cosa assodata e fa parte della natura della nostra squadra -sottolinea il portiere della Juventus-, per poter sfruttare al meglio tutte le nostre individualita’, come provato anche nell’amichevole contro il Brasile. E’ un modulo che ci permette di esprimerci al meglio. Essere duttili, poi, e’ un pregio perche’ poter modificare il modulo nel corso di una partita e’ una grande risorsa per noi”. Se nell’immediato il pensiero e’ tutto per la sfida di Praga, tra poco meno di due settimane l’Italia esordira’ nella Confederations Cup. “E’ una manifestazione da onorare nel miglior modo possibile, e poi servira’ a qualche ragazzo per fare esperienza anche in campo internazionale con la Nazionale. Spero -chiarisce l’azzurro- che i segnali che arriveranno da questa competizione siano positivi e se saranno recepiti nel modo migliore potrebbero migliorare il nostro bagaglio personale, permettendoci di essere piu’ preparati per il nostro Mondiale”.