Alle 16.21 del 19 maggio 2018, dopo 6.111 giorni, termina l´era di Gianluigi Buffon come storico portiere della Juventus. In questo giorno è stato il giocatore più celebrato anche prima del fischio di inizio della partita contro l’Hellas Verona, con saluti calorosi ai tifosi ed un abbraccio di gruppo con i compagni bianconeri, dove al 64’ è stato sostituito con un pasillo di tradizione spagnola – da Carlo Pinsoglio. Nell’ultima conferenza stampa come calciatore, Gigi Buffon ha le lacrime agli occhi, le lacrime di chi ha dato tutto per la sua squadra ed è riuscito a vincere più di chiunque altro con quella maglia. Buffon dice addio alla Juventus, Chiellini sarà il nuovo capitano.
Gigi Buffon da record

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Un portiere da record: con 974 minuti di porta inviolata durante la stagione 2015-2016, nessuno ha raggiunto un risultato simile nella Serie A a girone unico. Chi sará il prossimo portiere a poter anche solo aspirare a battere questo record? Chi sará colui che manterrá la porta inviolata per piú tempo possibile? Non rimane che seguire i campionati e scommettere sui risultati, non è difficile trovare i migliori bonus dei bookmaker sul mercato per poter giocare. La figura di Gigi Buffon è ormai ufficialmente diventata parte della storia. Il portiere della Juventus ha conquistato tutti non solo per quanto riguarda la sua bravura sul campo ma anche come persona. Non solo amato dal pubblico, come conferma il sondaggio effettuato da Panini per trovare i calciatori piú amati di sempre, in cui Buffon è stato quello che ha ricevuto piú voti in assoluto, ma amato e rispettato anche dai suoi compagni, dai suoi allenatori e da chi ha avuto a che fare con lui direttamente, come confermano le parole di Claudio Marchisio “Ognuno di noi nella vita incontra delle persone da cui riceve molto di piú di quanto possa mai restituire loro, tu per me sei una di quelle”
La storia di Gianluigi Buffon
Nato il 28 gennaio 1978 a Carrara, in Toscana, da una famiglia di sportivi di alto livello. Considerato come uno dei più forti portieri di tutti tempi se non addirittura il migliore in assoluto nella storia del calcio. Ha collezionato una serie incredibile di vittorie: 9 campionati di Serie A, 1 di serie B, 6 Supercoppe Italiane, 5 Coppe Italia ed una Coppa UEFA, nonché aver vinto i Mondiali con la Nazionale Italiana nel 2006. Oltre alle vittorie ha ottenuti altri innumerevoli premi come portiere e giocatore, come ad esempio il titolo di miglior portiere e miglior giocatore della stagione dalla UEFA oppure il titolo di portiere dell’anno dall’IFFHS – addirittura cinque volte!
Come quasi ogni personaggio sotto i riflettori, anche il soprannominato Gigi Buffon, ha vissuto i suoi momenti di “scandalo”. Un episodio soprattutto è interessante per capire da dove il suo numero di maglia, il 77, proviene. Inizialmente il portiere aveva scelto l’88 perché questo numero contiene quattro palle ed il Parma, squadra in cui giocava a quel tempo, aveva bisogno di “palle”. La Comunità Ebraica però non ha fatto passare la scelta: l’88 è considerato un numero nazista in quanto richiama le due H nel saluto “Heil Hitler” – la H è infatti l’ottava lettera dell’alfabeto. Per evitare polemiche, quindi, Buffon decise così di cambiare al 77. Oltre a questi sporadici episodi negativi, l’ormai ex portiere bianconero è considerato una persona a modo, con i piedi per terra ed umile che, come precedentemente detto, è diventato ormai parte della storia.