La Juventus e Gigi Buffon potrebbero separarsi a fine stagione. L’idillio sembra essere finito, ma non tutte le parti in questione sembrano pensarla così. Il capitano bianconero infatti vorrebbe proseguire la propria storia d’amore con il club, rischiando però di arrivare alla rottura al termine della stagione. La Juventus sembra avere altri piani, avendo “promesso” i pali bianconeri a Szczesny. La sensazione è che si posa dunque arrivare ad un addio forzato, un po’ come accaduto con Totti alla Roma e Del Piero proprio alla Juventus. Di chi le colpe nei casi sopracitati? E di chi sarebbero eventualmente le colpe, se così si possono chiamare, nel caso in cui anche Buffon dovesse arrivare a tale rottura? Bene, un campione deve saper dire basta, deve capire da sé quando è il momento di dire addio. Totti è sembrato (per usare un eufemismo) essere in rotta con Spalletti, Del Piero ha spesso punzecchiato il club bianconero reo d’averlo “mandato via”. Sempre colpe altrui insomma, non decisioni prese autonomamente. Quando sei un fenomeno è difficile renderti conto di dover mollare la presa. Buffon sta commettendo un po’ lo stesso errore di Totti e Del Piero. Forse sarebbe meglio un ritiro concordato, per non correre il rischio di dire in futuro “hanno cacciato anche me”.
Buffon, addio “triste” come Totti e Del Piero? La colpa però è la loro…