Buffon alza la voce e avvisa: “questa Juve non basterà in Champions”

Nonostante il primato in classifica, Buffon ha voluto mandare un messaggio a tutta la squadra perchè serve migliorare per vincere in Champions

La Juventus grazie alla vittoria ottenuta contro il Napoli e al pareggio della Roma ad Empoli ha allungato in vetta portandosi a +4 sui giallorossi. Tutto questo però non basta a capitan Buffon che, intervistato dalla ‘Gazzetta dello Sport’, ha voluto mandare un messaggio ai suoi compagni:

“L’arrivo di Higuain ci rende più forti e convinti, ma dipende dove vogliamo arrivare. Se vogliamo ambire ad alzare l’asticella in Europa, progredire è un dovere. Se penso a un quarto di finale, una semifinale o a una finale di Champions contro determinate squadre tipo Bayern o Barcellona, allora tutto ciò non basta”.

“Allegri giustamente sta facendo delle prove perché abbiamo o abbiamo avuto tanti assenti per cui non ha mai potuto lavorare con continuità. Nonostante questo, però, dobbiamo trovare le soluzioni, fare quel che ci fa provare in settimana e che a volte facciamo fatica a esprimere sul campo. 

Dobbiamo migliorare nell’armonia e nella qualità di gioco se vogliamo ambire a qualcosa di più. Siamo assolutamente felici per i risultati raccolti fino a questo momento, ma non possiamo sentirci appagati, anche perché siamo a ottobre: da qui a maggio ci sono 7 mesi e qualcosa dovrai pur fare per migliorarti, no?”.

Buffon difende poi Pjanic: “È lampante che abbiamo cambiato caratteristiche al centrocampo, e non parlo dei valori dei singoli. Dobbiamo trovare il modo per sfruttarle. Miralem farà la differenza perché ha enorme qualità, ma noi come squadra dobbiamo metterlo in condizione di esprimere il suo grandissimo valore”.

Infine il capitano bianconero sottolinea gli aspetti positivi della vittoria con il Napoli: “Quando vedo che facciamo goal e vedo 18 giocatori avversari andare a protestare e da noi non va nessuno la cosa mi fa un po’ incavolare. Contro il Napoli l’atteggiamento è stato giusto, di chi non ci stava a perdere”.