Buffon e le sue sfuriate ‘celebri’: dall’attacco a Balotelli all’indegna Juve!

Un vero campione si vede anche nei momenti di difficoltà e Gianluigi Buffon con le sue sfuriate 'celebri' dimostra di metterci la faccia anche quando le cose non vanno per il verso giusto

Gianluigi Buffon non è mai stato uno che le manda a dire. Il Capitano della Nazionale italiana e della Juventus è sempre diretto, ma soprattutto non si nasconde dietro nessun alibi quando le cose non vanno per il meglio. Buffon è un campione, infatti, non solo per quello che dimostra sul campo, ma anche per il modo in cui affronta le situazioni.

Nel corso della sua gloriosa carriera ha vissuto momenti d’oro ma anche periodi bui, sia con la Nazionale sia con la Juventus. Storica la sua sfuriata all’indirizzo di Balotelli , e non solo, dopo l’uscita dal Mondiale nel 2014. Buffon in quella occasione ha voluto mandare un messaggio chiaro a tutti quei giocatori che avevano preso sottogamba la spedizione mondiale: “penso che in quest’Italia chi ha dimostrato sempre di meritare di vestire la maglia Azzurra sono i vari Pirlo, De Rossi e gli altri senatori. Tutti dicono che siamo vecchi, ma abbiamo dimostrato sempre quanto valiamo nonostante le troppe critiche. Invece qualche altro non lo merita, io penso che d’ora in poi nell’Italia debba giocare solo chi merita sul campo con i fatti di vestire questa maglia così importante, e non che viene convocato così per sentito dire, per quello che vorrebbe o potrebbe fare, per quello che si dice possa fare ma poi non lo fa mai. Sicuramente dopo il Mondiale del 2010 ci sono state due competizioni dove abbiamo ben figurato, secondi all’Europeo e terzi alla Confederations Cup.

Si pretende la massima serenità di giudizio e correttezza da parte di tutti. Si sente dire che c’è bisogno di ricambi, che Pirlo, Buffon, Barzagli, De Rossi sono vecchi, ma poi quando c’è da tirare la carretta sono sempre questi in prima fila. Andrebbero rispettati di più loro per quello che hanno fatto e quello che rappresentano ancora adesso. Quando si va in campo si deve fare e non basta più vorrebbe fare o farà”.

E come in una sorta di dejavù, Buffon ieri sera ha voluto alzare la voce, ritenendo inaccettabile l’atteggiamento avuto dalla Juventus contro il Sassuolo. Queste le dichiarazioni dell’ennesima sfuriata di Gigi: “Primo tempo indecoroso, approccio indegno. Basta alibi arbitro, non dobbiamo nemmeno protestare, abbiamo sbagliato tutto oggi, sono sgomento: fa male all’anima vedere come siamo stati sovrastati! Adesso torniamo umili sennò faremo figure da pellegrini ed io a 38 anni non ne ho affatto voglia“.

Da Balotelli all’indegna Juve, passano gli anni ma Buffon continua ha dimostrare di essere un leader fuori e dentro il campo. Allegri si augura che le parole del suo capitano possano dare una scossa alla Juventus già a partire dal derby contro il Torino di sabato pomeriggio.