A tutto Buffon: Pallone d’Oro, Donnarumma e quel “lontani dal vincere la Champions”

“Per vincere il Pallone d’Oro devi fare una stagione eccezionale e vincere trofei unici, non e’ accaduto e di conseguenza non c’e’ neanche il rimpianto che poteva andare in un altro modo, perche’ stiamo andati talmente lontani dal vincere la Champions che non puoi avere nessun rammarico”. Nella sua Carrara, nella tarda serata di ieri e ai microfoni di Sky Sport, Gianluigi Buffon ha spiegato che il trofeo piu’ prestigioso per un calciatore non e’ un pensiero che lo riguarda. “Ci sono risultati e meriti che vanno accettati e credo che in questi 10-11 anni il dominio di gente come Ronaldo e Messi sia stato talmente prepotente che un terzo incomodo farebbe veramente fatica a spuntarla”, ha aggiunto Buffon che poi ha parlato di Gigio Donnarumma, il 18enne da tutti considerato l’erede naturale del numero 1 della Juventus e della Nazionale. “Sta vivendo questo momento particolare e credo che qualsiasi tipo di consiglio non faccia altro che aumentare magari un disagio e una confusione – spiega il capitano azzurro -. Consigli non ne do, abbiamo parlato un quarto d’ora a Coverciano, credo che come tutti Gigio debba fare quello che lo fara’ essere piu’ felice. Qui alla Juve? Penso che se la societa’ dovesse avere questa opportunita’, farebbe un grandissimo acquisto e non sbaglierebbe sicuramente, ma ci sono tante dimaniche da tenere in considerazione”.

LaPresse/Daniele Badolato
LaPresse/Daniele Badolato

Buffon ha parlato anche di quella che potrebbe essere la sua ultima stagione. “Vorrei meritarmi l’opportunita’ di fare il sesto Mondiale” ha detto il portiere bianconero alla trascmissione di calciomercato “L’Originale” di Sky Sport. “E’ un anno stimolante, che mi godro’ sicuramente. Daro’ il meglio di me perche’ so di poterlo fare, sono curioso di vedere come rispondero’ in questa stagione”. Una stagione che si chiudera’ con due appuntamenti particolari: la finale di Champions League a Kiev e poi Mondiali in Russia, Buffon spera di esserci. “Ho dei bei ricordi in quelle terre, l’esordio in Nazionale e la Coppa Uefa con il Parma”. E se poi sara’ addio…”La Juventus e’ una societa’ forte con delle radici e una storia talmente grande che puo’ superare un’assenza, anche di Buffon, perche’ verra’ sostituito da uno piu’ forte”.

“Se dovesse arrivare sarei felicissimo perche’ stimo tanto Bernardeschi come ragazzo e come calciatore”. Ha proseguito, Gigi Buffon, ai microfoni di Sky Sport e in merito alle indiscrezioni di mercato che riguardano il suo concittadino. “Federico – aggiunge il numero 1 bianconero – e’ un ragazzo umile che alle grandi doti tecniche, unisce ottime qualita’ atletiche, quelle di un giocatore importante, di spessore. E’ da Juve per questo, ma anche perche’ ha la grinta e l’orgoglio di chi vuole arrivare non a un risultato o a una carriera normale, vuole stare tra i grandi e restarci”.(ITALPRESS).