Buffon presenta la sua Juve: “furia Tevez, Morata è un crack!”

Gianluigi Buffon si prepara in vista della finale di Champions League di sabato sera

Il capitano Gianluigi Buffon presenta la rosa della Juventus in vista della finale in esclusiva al sito Uefa.com. Tra i compagni del numero 1 bianconero ci sono un “ariete”, un paio di “mastini” e “uno dei pochi geni delcalcio“. Naturalemente si parte dal portiere, quindi da se stesso. “Gianluigi Buffon è… (ride, ndr) molto esperto!”. E’ poi la volta della linea difensiva, si comincia da Giorgio Chiellini definito “il nostro uomo forte. Con una grande ‘prepotenza’ fisica”. Andrea Barzagli viene invece definito da Buffon “un giocatore difensivo eccezionale. Sicuramente tra i primi tre o quattro al mondo”. Il terzo componente della BBC bianconera, è Leonardo Bonucci. “E’ stato il ragazzo che secondo me quest’anno è maturato di più rispetto agli altri, ha fatto un salto di maturità impressionante. Adesso lo considero veramente insieme a Barzagli e Giorgio (Chiellini) il top che si può avere in difesa”, ha detto Buffon. Sulla fascia destra c’è Stephan Lichtsteiner. “E’ il nostro pendolino, il nostro moto perpetuo che sulla fascia non smette mai di correre. Attacca, difende quando c’è da difendere. Per cui è veramente una sicurezza”, ha spiegato Buffon. Dall’altra parte c’è invece Patrice Evra che “insieme a me e qualche altro è quello che ha maggior confidenza con queste competizioni e devo dire che quando ci sono gare importanti è molto bello vedere la carica agonistica che riesce a tramettere”.

Il primo centrocampista di cui parla Buffon è Paul Pogba: “Un talento incredibile. Può e potrebbe fare ciò che vuole, ciò che desidera nella vita, calcisticamente parlando. Chiaramente dipende solo da lui e dalla sua voglia”. E’ poi la volta di Claudio Marchisio “che insieme a Leonardo Bonucci, penso che sia il ragazzo che quest’anno abbia fatto l’anno della consacrazione dal punto di vista caratteriale. E’ un ragazzo che adesso ha piena consapevolezza del proprio valore, un ragazzo intelligentissimo tatticamente e tecnicamente molto valido. In più ricopre tanti ruoli a centrocampo svolgendo sempre bene il suo lavoro, per cui è un polivalente”. Poche parole per definire Andrea Pirlo, che per Buffon è semplicemente “uno dei pochi geni del calcio“. Arturo Vidal per il capitano bianconero è “il nostro guerriero. Come diciamo spesso, è un ragazzo buonissimo e un giocatore splendido. Se dovessi andare in guerra, lo porterei sempre”. La novità è Stefano Sturaro. “E’ arrivato a gennaio, e che si è integrato benissimo nel nostro spogliatoio. E ha la mentalità di chi vuole arrivare e arrivare da protagonista, con un ruolo ben preciso. Come Arturo è un nostro mastino di centrocampo”, ha detto Buffon. Mentre Roberto Pereyra “è quello che può spostare gli equilibri di una gara a nostro favore. Con le sue serpentine, con le sue percussioni centrali, visto che tecnicamente è molto valido, può farci vincere le gare”. Una parola anche per il jolly Simone Padoin. “E’ il tuttofare, quei giocatori che fanno bene in qualsiasi ruolo tu li metta, in qualsiasi squadra essi giocano. Con la sua serietà, la sua abnegazione e anche la sua bravura, si è trovato e creato uno spazio importante anche con la Juve”, racconta Buffon.

Infine gli attaccati, Buffon parte dalla rivelazione Álvaro Morata. “E’ stata la sorpresa più grande e adesso che lo conosco meglio posso dire che se maturerà nella maniera giusta e se lo vorrà e manterrà questa serietà a servizio della squadra, a servizio del suo lavoro, potrà essere il crack dei prossimi anni”, si auspica Buffon. C’è poco da dire su Carlos Tévez. “E’ la nostra furia, quando lui si accende, si accende tutta la squadra. E’ coinvolgente”, racconta. Infine c’è un altro spagnolo, il totem Fernando Llorente. “E’ il nostro ariete. Ha passato un momento poco bello, adesso da tre quattro partite ogni volta che gioca, ci mette la cattiveria che ci vuole, capisce i momenti della gara e ha ritrovato una bella freschezza fisica”, conclude Buffon.