Dall’Italia alla Juventus, Gianluigi Buffon ha parlato a tutto tondo ai microfoni di ‘SportMediaset’. Il portiere della Nazionale ha cominciato commentando l’esordio da titolare di Donnarumma nell’amichevole con l’Olanda: “È successo altre volte che vedessi qualcun altro al mio posto, c’erano già stati Sirigu, Marchetti, Perin. Credo sia giusto così, nessuno è eterno ed è giusto che anche gli altri abbiano la possibilità di dimostrare il proprio lavoro”.
Dopo la sosta arriverà un periodo cruciale per la Juventus: “In aprile ci giochiamo tanto, lavoriamo per questo. Dietro ci sono 9 mesi di lavoro per arrivare a questo punto in questa condizione, in questa classifica. È la parte bella, quella per cui ogni giocatore fa questo lavoro. La vogliamo vivere da protagonisti. Arriviamo dalla sosta come arrivano gli altri, non c’è nessun appunto o lamentela la fare: se saremo più bravi vinceremo, altrimenti perderemo“. Chiaro il riferimento al Napoli e ai suoi tifosi che in questi giorni si sono lamentanti per i molti rientri anticipati dei nazionali bianconeri.

Sulla sfida con il Barcellona: “Il Barcellona? Ci proveremo. Abbiamo avuto la bravura e la fortuna di guadagnarci due partite. In due gare la speranza di poter battagliare fino alla fine c’è. Poi vedremo”.
Infine, Buffon esprime il suo parere sul ‘caso’ Barzagli: “Non è la prima volta che si discute di rientri o cose del genere, manchiamo un po’ di fantasia. Su Barzagli non c’è nulla da dire, non ha lasciato il ritiro per questioni fisiche. Aveva problemi suoi e se è andato fuori a cena ha fatto bene“.






















