Gigi Buffon, nonostante i tanti successi ottenuti durante la sua lunghissima carriera, ha un cruccio: vincere la Champions League. Ma l’età avanza, e gli anni che restano per poter conquistare il prestigioso trofeo saranno sempre meno. Il portiere della Nazionale ne è consapevole, ed esprime tutto il proprio rammarico in un’intervista a Tiki Taka: “Rispetto alle big d’Europa, ci manca ancora qualcosina – ammette Buffon – Quando l’anno scorso abbiamo incontrato il Bayern Monaco, mi sono accorto che qualcosina c’era ancora da colmare. Conte è certo che vincerà la Champions League? Io avevo questo pensiero a 20 anni, ora questa certezza inizia un po’ a vacillare…”.
Le prestazioni di Buffon sono notevolmente cresciute dopo qualche incidente di inizio stagione, ed il portiere ex Parma spiega il perchè: “Rispetto a 20 anni fa, ora gli stimoli li trovo più quando mi criticano, riesco a rimettermi in discussione. Per questo la battuta di Beckenbauer non mi ha fatto male – dice ancora Buffon – La Juventus? Pensavo che il tempo per tornare grandi sarebbe stato un po’ più breve, ma dopo tanto digiuno le vittorie odierne hanno un gusto ancora maggiore”.
Gigi parla anche di Milan: “Seedorf allenatore? Sicuramente è uno che ha tanta personalità, lo ha sempre dimostrato da giocatore anche quando a volte subiva i fischi di San Siro. Non è semplice allenare una squadra del genere con tutte le pressioni ci sono. Però non mi sorprenderei se facesse bene. Balotelli? Quest’estate ci farà vedere quanto è cresciuto e se può essere il nostro leader”.
Infine la chiosa è sulla sua depressione, della quale ha apertamente parlato: “Parlare della mia depressione non è stato coraggio, l’ho detto perché ho pubblicato un’autobiografia, per cui era uno spaccato di vita magari interessante. Per quanto riguarda il caso scommesse, ho provato un profondo dispiacere per Gattuso e Brocchi, soprattutto per Rino col quale siamo molto amici. E tra i pregi del quale sicuramente ci sono lealtà correttezza”.